"Sono rimasto basito, senza parole. Questa morte suscita molta preoccupazione, a maggior ragione perché nei club stavamo vivendo un periodo di calma, dove problemi come quello della violenza e della droga sembravano essere stati allontanati grazie al senso di responsabilità e al lavoro sulla sicurezza che è stato compiuto. Per noi è stato un fulmine a ciel sereno". Claudio Coccoluto è uno dei deejay italiani più famosi in Europa. Su quanto accaduto a Segrate, non ha dubbi: "Una serata storta dipende molto da chi organizza, da quali corde decide di andare a toccare. Una morte come questa è l'effetto di un'organizzazione maldestra della serata. (da repubblica)
Che stronzate, sia questo discorso che i rave. Al riguardo c'è invece un ottimo intervento di Michele Serra "Morire di rave a 19 anni in nome di un rito stanco" sempre sul sito di Repubblica.
Vota questo post






Ultimi commenti
@*dtcomment*@@*titolopost*@
@*nome*@