Clarence
Clarence Freeblog
bassachetipassa
gruppo DADA

 Sei qui: Clarence Freeblog > bassachetipassa >


• mercoledì 1 febbraio 2006
Scusate se vi parlo di Berlusconi (ultimamente è ovunque) ma questa è proprio bella: "[]Da ieri è stato poi introdotto un nuovo gioco: il «Berlusconi Chastity Countdown», conto alla rovescia del presidente che va in bianco. Il concept non è male: c'è un premier scopritore di soubrette, dedito alla famiglia nel senso che ne ha create almeno due, il quale, sperando forse nell'erratica memoria collettiva nazionale diventa — in volata — così cristiano tradizionale da fare voto di castità fino alle elezioni.[] Insomma: a metà settimana, intervistato su Rtl 102.5, alla domanda «lei è fedele?», ha ghignato e dichiarato: «Le darò una risposta malandrina, sono stato frequentemente fedele». Ma poi: l'altro ieri in Sardegna ha ricevuto i complimenti di don Massimiliano Pusceddu, leader di una folta comunità carismatica, che lo ha indicato come unico difensore dei valori della famiglia in Italia (e il cardinal Ruini? E Buttiglione? E Casini? Anche Casini crea famiglie). E ha replicato con creativo ribaltone: promettendo al «caro don Massimiliano» di osservare un'astinenza sessuale totale per due mesi e mezzo, fino al 9 aprile (e meno male che non è riuscito a far slittare il voto, pover'uomo). Molte riflessioni sorgono spontanee: a) Berlusconi ha quasi settant'anni e qualche problema di salute, lo sforzo può non essere titanico; b) Berlusconi mente (ma no); c) Berlusconi, che via via è stato presidente operaio, imprenditore, contadino e forse anche visagista — quando lo truccano probabilmente lo dice, convinto — trae parte del suo appeal da uno dei suoi più interessanti tratti caratteriali: il continuo prorompente desiderio di piacere a tutti, di emergere come esponente brillante di ogni categoria che incontra. Specie se stimolato da complimenti e gratificazioni. Per dire, don Massimiliano lo aveva appena lodato e benedetto (e guida un movimento di 50 mila persone presumibilmente dotate di certificati elettorali).[] D'altra parte gli anni passano, i figli crescono, le mamme imbiancano (non i premier, però); e al fondatore di Forza Italia e Mediaset non si può chiedere la verve di vent'anni fa. Proprio venti, se ne può leggere nel libro B. di Gianni Barbacetto (2004, Marco Tropea editore). Nell'intercettazione del 31 dicembre 1986 (ore 20.52) si agita con Marcello Dell'Utri per le ragazze di Drive In. «B: Iniziamo male l'anno! D. Perché male? B. Perché dovevano venire due di Drive In e ci hanno fatto il bidone! E anche Craxi è fuori della grazia di Dio! D. Ah! Ma che te ne frega di Drive In? B. Che me ne frega? Poi finisce che non scopiamo più! Se non comincia così l'anno, non si scopa più!». Altri tempi. Che tristezza.[]" Maria Laura Rodotà , Corriere della Sera 31 gennaio 2006-
di stagger lee, 19:10
Invia ad un amico
17 Commenti

CALENDARIO
DLMMGVS
    1  2  3  4 
5  6  7  8  9 10 11 
12 13 14 15 16 17 18 
19 20 21 22 23 24 25 
26 27 28     
ARCHIVIO