
mercoledì 30 maggio 2007
Federico, spuntano le prove 'dimenticate': Modificato un brogliaccio della polizia, campioni di sangue per mesi 'dimenticati' in un frigo. Continua a riservare colpi di scena l’inchiesta giudiziaria sulla morte di Federico Aldrovandi. L’ultimo in ordine di tempo si è consumato ad indagine preliminare ormai conclusa: riguarda il registro compilato, con successive correzioni, da personale della sala operativa della questura con le richieste di intervento pervenute al “113” la mattina del decesso del diciottenne e la trasmissione alla procura di reperti biologici appartenenti alla vittima dopo l’avviso di chiusura delle indagini. (Leggi l'articolo della Nuova Ferrara) Il caso Aldrovandi nasce i primi di gennaio del 2006, qualche mese dopo la morte di Federico. La mamma - Patrizia Moretti - aprì un blog per chiedere che si facesse luce sulla vicenda. L'inchiesta è ancora in corso. Secondo gli accertamenti degli esperti di parte, Federico sarebbe stato ucciso da "un'immobilizzazione forzata": lo schiacciamento del torace gli avrebbe impedito di respirare. Un'ipotesi contrastata dalla perizia medico-legale disposta dal pm, secondo cui l'assunzione delle droghe è la principale causa del decesso. Contro i quattro agenti, la testimonianza di una donna che ha assistito dalla finestra allo scontro con il giovane, resa nel corso di un incidente probatorio il 16 giugno. La madre è convinta: "Questa vicenda non finirà più nel silenzio".(da kataweb.it)
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